lunedì 21 giugno 2010
Città Appia Tuscolana. Ultima delle camminate nelle 7 Città della Primavera Romana 2010
Ho partecipato ieri (in maniera discontinua e rocambolesca e malgrado il tempo incerto e a tratti veramente piovoso) all'itinerario proposto da Oltrecittà-Primavera Romana 2010, fra la Porta San Giovanni e la Villa dei Quintili, passando per la Villa Capo di Bove.
ho scattato qualche foto
Grazie al prof. Giovanni Azzena che ci ha spiegato il senso dell’asylum, il lustrare e il mundus.
Il professore insegna Topografia Antica presso la Facoltà di Architettura di Alghero. Prova a farlo in base a una certa etica professionale, rischiando del tutto involontariamente di contraddire i Ministri e i media. Pazienza.
Leggi "Verso gli stati generali della cittadinanza. Un Manifesto della Rete Romana del Mutuo Soccorso verso gli Stati Generali della Cittadinanza."
giovedì 17 giugno 2010
Magari le cose cambiano

a proposito di viaggi e percorsi....
segnaliamo l'appuntamento a Ponte di Nona
organizzato da ZaLab, OFF!CINE e Primavera Romana
Venerdì 18 giugno dalle ore 19.00 alle 23.00 a Ponte di Nona
Per conoscere il quartiere camminando e per partecipare alla prima proiezione del documentario Magari le cose cambiano nei luoghi dove è stato girato.
Appuntamento alle 19.00 in via Aldo Capitini (villaggio Falcone) angolo con via Alberto Luthuli
Magari le cose cambiano…
magari proprio qui a Ponte di Nona…
magari a partire dal campo di via Aldo Capitini, che gli abitanti stanno trasformando in giardino pubblico.
Partiamo proprio da qui alle 19 con una camminata per meravigliarsi e indignarsi… scoprire e inventare… il mondo di Ponte di Nona.
Tornati a Via Aldo Capitini alle 21 cena insieme agli abitanti del quartiere
e alle 21.30 Magari le cose cambiano
proiezione pubblica e gratuita del film di Andrea Segre, prodotto da ZaLab e OFF!CINE
(vincitore del Premio UCCA al 27° TorinoFilmFestival), che grazie alla partecipazione degli abitanti del quartiere racconta la dignità di chi vive nelle cosiddette “nuove centralità”, moderne periferie costruite facendo attenzione molto di più ai guadagni e alle speculazioni delle élite immobiliari che non alla qualità della vita di migliaia di persone, italiani o stranieri che siano.
Saranno presenti l’autore e i protagonisti del film, Neda, Sara, Cristina, Luca, Gabriele e molti altri…
per raggiungere Ponte di Nona
guarda il trailer del film
mercoledì 16 giugno 2010
immagini per Dino Campana
O poesia poesia poesia
O poesia poesia poesia
Sorgi, sorgi, sorgi
Su dalla febbre elettrica del selciato notturno.
Sfrenati dalle elastiche silhouttes equivoche
Guizza nello scatto e nell'urlo improvviso
Sopra l'anonima fucileria monotona
Delle voci instancabili come i flutti
Stride la troia perversa al quadrivio
Poiché l'elegantone le rubò il cagnolino
Saltella una cocotte cavalletta
Da un marciapiede a un altro tutta verde
E scortica le mie midolla il raschio ferrigno del tram
Silenzio - un gesto fulmineo
Ha generato una pioggia di stelle
Da un fianco che piega e rovina sotto il colpo prestigioso
In un mantello di sangue vellutato occhieggiante
Silenzio ancora. Commenta secco
E sordo un revolver che annuncia
E chiude un altro destino
Dino Campana
lunedì 14 giugno 2010
sabato 12 giugno 2010
venerdì 11 giugno 2010
certe sere torneresti a casa a piedi
Alla mia nazione
Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico
ma nazione vivente, ma nazione europea:
e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,
governanti impiegati di agrari, prefetti codini,
avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,
funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,
una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!
Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci
pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,
tra case coloniali scrostate ormai come chiese.
Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,
proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.
E solo perché sei cattolica, non puoi pensare
che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.
Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.
Pier Paolo Pasolini